Custom Remote Workplace: tecnologia e soluzioni digitali per garantire Business Continuity e collaborazione da remoto.

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Custom Remote Workplace: tecnologia e soluzioni digitali per garantire Business Continuity e collaborazione da remoto.

Costruire il “New Normal” grazie alla revisione dei processi e all’adozione di adeguati strumenti digitali.

June 10, 2020

Authors

  • Alan Cassini

    Sales Director Vidiemme

Ormai è un dato di fatto: questi mesi di pandemia hanno cambiato ritmo e stile di vita delle persone in maniera così dirompente da portare le aziende ad un necessario ripensamento delle proprie modalità di lavoro.

Si tratta a tutti gli effetti di andare ad espandere e migliorare i propri servizi, riadattando gli spazi fisici in una dimensione «virtuale», tramite l’adozione di tool all’avanguardia che garantiscano la Business Continuity e la flessibilità necessaria per affrontare le situazioni di cui siamo e saremo i protagonisti. L’ottica digital-centrica si prospetta essere quindi la più pertinente, in quanto permette il mantenimento delle relazioni, sia interne tra colleghi, che con i propri clienti e consumatori.

Affrontare il “New Normal” con successo

L’adattamento ai cambiamenti di contesto e di mercato richiede ora che le aziende abbiano come priorità assoluta quella di analizzare e pianificare il cosiddetto “New Normal”.

La rapida introduzione di strumenti e soluzioni digitali è sicuramente il modo più efficace per essere pronti a reagire in tempi stretti, avendo però tutti gli elementi per valutare l’evoluzione dei tool adottati tatticamente in strumenti corporate strategici, che possano quindi rimanere validi anche una volta terminata la situazione di emergenza.

Vidiemme accompagna i Brand in situazioni di trasformazione digitale come questa, dove l’approccio “start small” e la prototipazione si rivelano componenti chiave. È possibile infatti validare rapidamente i requisiti iniziali, testare l’efficacia della soluzione, ottenere veloci feedback degli utenti e raccogliere informazioni in modo da indirizzare al meglio le proprie iniziative digitali.

Questo tipo di azione tattico/strategica permette ad esempio l’estensione di un test pilota di pochi utenti a tutto l’impianto aziendale, e porta a una compressione dei tempi e una efficacia maggiore, andando a giustificare investimenti, anche importanti, per realizzare una nuova idea, ridisegnare un prodotto o servizio, testare un nuovo modello di business.

Il digitale come estensione del contesto fisico

Per dare concretezza ai concetti fino a qui condivisi, prendiamo come esempio due mondi che sono stati fortemente impattati e ora stanno attuando velocemente un processo di trasformazione digitale: quello del Retail, con un ripensamento forte di tutta l’experience del consumatore all’interno degli store, e il mondo dell’HR, con una revisione di alcuni processi interni, per permettere di continuare il recruiting e rimanere a supporto dei dipendenti dell’azienda.

Il settore Retail sta seguendo quella che è la tendenza che il Fashion&Luxury aveva già avviato negli ultimi anni: seguire con cura il cliente/consumatore durante tutto il suo journey, garantendogli un’esperienza personalizzata in ogni fase.

Per questi utenti, ad esempio, l’App B2C, oltre al sito corporate, è l’entry point digitale per scoprire i valori del brand e i prodotti offerti, ma soprattutto per iniziare un dialogo diretto con il commesso, sfruttando strumenti corporate. Il Sales Assistant assume un ruolo chiave in questo processo, in quanto oltre ad essere il primo contatto con il cliente, è colui che consiglia all'utente gli acquisti più in linea, avvalendosi dell’App Mobile dedicata al clienteling.

Impiegare quindi la forza vendita, prima in campo nello store fisico, al servizio del cliente anche sull’ecommerce, permette ai Brand di accompagnare il consumatore/cliente, con un approccio di tipo consulenziale, avendo così la possibilità di un’esperienza integrata all’interno dei vari canali.

Un altro esempio molto calzante ed attuale è l’automazione del processo di visual-merchandising, inteso come il controllo che dell'esperienza che il cliente ha nello store sia effettivamente quella che il Marchio prevede. Alcuni importanti Brand di moda, adottano sempre di più soluzioni omnichannel e hanno trasformato gli store in showroom e in realtà esperienziali dove vivere a pieno i valori del negozio Brand, permettendo poi la finalizzazione dell’acquisto anche su canali digitali.

Nel nuovo processo di vendita vanno perciò previsti nuovi tool di interazione tra commesso e cliente, come appunto strumenti di videochiamata, cataloghi digitali, introduzione di Assistenti Virtuali ed esperienza di Realtà Virtuale e Aumentata.

A supporto dell'HR in azienda invece, sono state adottate soluzioni per garantire la continuità nel processo di recruiting, il corretto on boarding dei nuovi assunti anche da remoto e il continuo supporto ai dipendenti, che si sono trovati ad affrontare una nuova dimensione di quotidianità.

Considerate le norme sul distanziamento sociale che in certi contesti si protrarranno, il Conversational AI si dimostra una soluzione vincente nella gestione delle assunzioni, tramite pre-screening e video interview, sia per garantire un primo colloquio a tutti i candidati, che per selezionare velocemente grazie all’AI i curricula più in linea con la posizione.

Grazie all'utilizzo di Chatbot e di App pensate apposta per il rientro, è possibile garantire inoltre la vicinanza dei dipendenti dell'azienda, anche durante il periodo dello smartworking, avendo la possibilità di aggiornare il personale sia sui provvedimenti, ma anche di offrire uno strumento per organizzare il rientro in sede: è possibile infatti rispondere a brevi domande sul proprio stato di salute, prenotare la propria postazione in ufficio, agevolando così il reparto HR nella gestione delle presenze in ufficio, il tutto nel pieno rispetto delle normative vigenti.

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